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Redditi 2017: scegli il modello giusto

  • 18 mag 2017
  • Tempo di lettura: 4 min


Quest’anno i contribuenti, persone fisiche, hanno a disposizione diversi modelli dichiarativi tra cui possono scegliere per comunicare al Fisco i redditi conseguiti nel 2016. L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha messo a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata non solo per chi può presentare il Modello 730 anche per chi presenta il Modello Redditi PF. Resta ferma comunque per il contribuente la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie.


PREMESSA

Quest’anno i contribuenti persone fisiche per presentare la dichiarazione dei redditi hanno a disposizione un ventaglio di modelli dichiarativi più ampio. Oltre al già noto modello ordinario utilizzabile per la dichiarazione dei redditi e al Modello 730, vi è la possibilità di comunicare i redditi conseguiti nell’anno d’imposta 2016 - attraverso l’accesso alla propria posizione – utilizzando il Modello 730 precompilato ovvero il modello Redditi PF precompilato. Grazie alla dichiarazione dei redditi precompilata, sia per chi presenta il modello 730 sia per chi presenta il modello Redditi, l’interessato potrà visualizzare direttamente in dichiarazione le informazioni presenti nella banca dati dell'Anagrafe tributaria messa a disposizione dei cittadini dall’Agenzia delle Entrate.


I diversi modelli per fare la dichiarazione fiscale:


  • Modello 73O

  • Modello 730 precompilato

  • Modello Redditi PF

  • Modello Redditi PF precompilato

COME FARE LA SCELTA GIUSTA

Il 730 è il modello più idoneo a soddisfare le esigenze dei lavoratori dipendenti e dei pensionati in quanto il contribuente con sostituto d’imposta - sia esso il datore di lavoro ovvero nel caso dei pensionati l’ente pensionistico – qualora a seguito dei dati inseriti in dichiarazione e dei relativi calcoli effettuati per la determinazione dell’imposta a proprio carico emerga un credito d’imposta, quest’ultimo ottiene il rimborso direttamente nella busta paga ovvero nella rata di pensione. Al contrario se dalla predisposizione della dichiarazione scaturisce un debito per cui occorre versare le somme a conguaglio delle imposte dovute all’Erario, il contribuente non avrà l’onere di effettuare il pagamento tramite il Mod. F24 in quanto le imposte a debito gli saranno trattenute dalla retribuzione o dalla pensione.


Come anticipato, se il contribuente opta per il modello precompilato avrà a disposizione i dati già in possesso dell’Anagrafe tributaria in quanto l’Agenzia delle Entrate, per chi effettua la dichiarazione precompilata, consente di riportarli in modo automatico nel modello. In tale ultima evenienza, i lavoratori dipendenti e i pensionati interessati possono accettare il modello 730 così come proposto oppure possono modificarlo/integrarlo prima di effettuare l'invio.

Nel caso in cui dopo aver presentato il Modello 730/2017, il contribuente si accorgesse di non aver fornito tutti gli elementi da indicare in dichiarazione, potrà presentare un Modello 730 integrativo con la relativa documentazione, ovvero un Modello REDDITI 2017 se a seguito dell’integrazione e/o della rettifica emerge un maggior credito o un minor debito.


Se, invece, a seguito dell’integrazione e/o della rettifica si ha un maggior debito o un minor credito il contribuente ha l’obbligo di presentare un Modello REDDITI 2017 Persone fisiche


Perché è vantaggioso il Modello 730

  1. La compilazione è più semplice.

  2. Si ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione.

  3. Se sono dovute imposte le somme vengono trattenute direttamente nella busta paga.

Il Modello REDDITI PF previsto per le persone fisiche è un modello che deve necessariamente essere utilizzato da quei contribuenti che oltre a comunicare i redditi dei terreni, dei fabbricati e i redditi di lavoro dipendente e assimilati, devono indicare in dichiarazione anche i contributi previdenziali e assistenziali e altri redditi per i quali non si è obbligati alla tenuta delle scritture contabili, nonché i dati inerenti agli investimenti all’estero e ai dati che devono comunicare gli amministratori di condominio. Hanno l’obbligo di utilizzare detto modello i contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

I contribuenti che devono dichiarare alcuni redditi di capitale di fonte estera, capital gains e/o investimenti all’estero e che intendono presentare il Modello730/2017, hanno l’obbligo di inoltrare anche i quadri RM, RT e RW del Modello REDDITI.

Soggetti obbligati alla presentazione del Modello Redditi PF

Nello specifico, devono presentare il modello Redditi Persone Fisiche 2017 e non possono utilizzare il modello 730 ordinario o precompilato i contribuenti che si trovano in una delle situazioni di seguito indicate:

nel 2016 hanno percepito:

  • redditi derivanti da produzione di “agroenergie” oltre i limiti previsti dal decreto-Legge 24 aprile 2014, n. 66;

  • redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione;

  • redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;

  • redditi "diversi" non compresi tra quelli indicati nel Quadro D, righi D4 e D5;

  • plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;

  • redditi provenienti da trust, in qualità di beneficiario;

  • nel 2016 e/o nel 2017 non sono residenti in Italia;

  • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 ordinario e semplificato (sostituti d'imposta);

  • utilizzano crediti d'imposta per redditi prodotti all'estero diversi da quelli di cui al rigo G4;

  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Il Modello REDDITI PF precompilato, come il Modello 730 precompilato, consente di visualizzare tutti i dati presenti nell’Anagrafe tributaria noti all’Agenzia delle Entrate e, pertanto, in tal caso, prima di procedere all’invio della dichiarazione, il contribuente deve integrare e/o modificare la dichiarazione precompilata con gli ulteriori dati che non sono in possesso dell’Amministrazione finanziaria.


In merito viene reso disponibile il modello Redditi PF Web che può essere utilizzato da tutti i contribuenti persone fisiche ad eccezione di quelli soggetti agli studi di settore, di quelli con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello IVA, i quali devono utilizzare Redditi PF Online (è un software a cui possono accedere tutti i contribuenti con l'installazione sul pc di un apposito programma)






















 
 
 

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